DC The Surge – DC Underdogs 4-5

Dopo la sbandata delle ultime due settimane torniamo in pista alla grande, andando ad espugnare l’ostica pedana degli amici del The Surge. Il match si presentava come un vero e proprio spareggio per l’accesso alla serie A con i nostri avversari due punti dietro di noi in classifica. Era fondamentale non farsi agganciare e cosi la presenza di ben 10 Underdogs portava i suoi frutti. L’incontro iniziava con il nostro Barba che si imponeva per 3-0 contro uno spento Benemeglio, Alfredo invece cresceva di freccia in freccia acquisendo sempre più sicurezza. Sull’1-0 per noi in pedana andavano Ice Boy e Sarandrea. Il nostro gioiellino non lasciava scampo al suo avversario e vinceva in scioltezza per 3-0. Francesco e Alfredo si ripetevano poi nell’ormai consueto doppio andando a dominare la coppia Sarandrea Tocci con un altro 3-0. Primo blocco dominato e 3-0 di squadra. Il secondo blocco sarebbe stato quello decisivo visto lo schieramento degli avversari nell’ultimo blocco. Cosi era il Cap a scendere in pedana, al suo cospetto capitan Tocci, Claudio giocava un match costante e tanto bastava per portarsi a casa la partita 3-0. 4-0 e match point nelle dita di Psaico. Contro di lui Peloso. La partita inizialmente non bella vedeva Valerio andare sul 2-0 e avere 6 match darts, ma da buon Psaico si complicava la vita e Peloso accorciava 2-1. E qui veniva fuori il vero Psaico….buon leg e 111 out, T5 T20 D18 e game over. 3-1 e 5-0 di squadra. A partita ormai chiusa si finiva il secondo blocco con il doppio Beautiful/Greek contro Bernard/Plisko, partita equilibrata con i nostri che sotto 0-2 rimontavano fino al 2-2 per cedere poi al decider. Nel seguente match poi Magic affrontava Fargnoli, partita bruttina che vedeva spuntarla Ettore per 3-1. Nel match successivo Lembas veniva travolto da Di Tommaso, ieri in giornata decisamente si, per 3-0 e con lo stesso risultato la coppia Di Tommaso/Fargnoli batteva Magic e Lembas. Alla fine lo scoreboard diceva 5-4 e tanto bastava per allungare a più 4 sul Surge in attesa del risultato di Rieti. Scoglio superato egregiamente anche perche non eravamo in un buon momento di forma nei nostri migliori elementi. Ora sarà fondamentale non sbagliare la prossima settimana il derby con il DC Roma. Concentrati verso l’obiettivo. C’mon Underdogs.

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DC Ninkasi – DC Underdogs 8-1

Bellissima serata con gli amici del Ninkasi in occasione della partita di campionato. Con l’occasione si è festeggiato insieme il bel risultato di Ice Boy, con la coppa sullo sfondo ed una bella torta di fragole. Come al solito i ragazzi di via Acireale si sono dimostrati ospitali ed il clima è stato veramente bello per tutta la serata. Il tutto di contorno ad un match decisamente a senso unico anche se con un risultato più severo forse del dovuto visti i 4 match persi al decider. Il primo a scendere in pedana era il Pres contro De Carli, il match andava a fasi alterne con i duellanti che si portavano sul 2-2, poi nell’ultimo leg il nostro avversario metteva la quarta e chiudeva 2-3. Secondo match vedeva il ritorno in pedana di Psaico dopo i lunghi mesi passati al nord…ancora un po arrugginito cedeva il passo a Compagnone per 1-3. Sotto 2-0 si andava al doppio dove il Pres e Psaico portavano ancora al decider la coppia Compagnone De Carli. Ancora una volta erano più precisi in chiusura i nostri avversari. 2-3 e match incanalato per il Ninkasi. Ed a scendere in pedana era Simotimo, all’esordio da titolare in singolo per il nostro altro under contro Pagani. Simo giocava bene ma il Papero era in serata decisamente positiva e con un bel 180 e tante belle frecce in checkout chiudeva sul 3-0. Toccava quindi ad Ice Boy salvare il primo match point…..ma al suo cospetto Marius Lami, forse al momento il miglior giocatore della regione, ne usciva cosi una sconfitta per 3-0 anche per Francesco che decretava la fine del match. 0-5. Nel doppio poi i nostri fantastici ragazzini combattevano freccia su freccia con Barone e Pagani arrendendosi solo al decider. Nel seguente match Magic sprecava qualcosa e si arrendeva per 3-0 con Cruciani , mentre Beautiful portava Livrieri al decider dopo una bella rimonta ma si doveva arrendere proprio sul più bello. 0-8……bugiardo e pesante. Serviva una reazione per non chiudere a zero e nel doppio Sandro e Omar sfoderavano una bella prestazione andando a battere Cruciani Maio per 3-1. Punto della bandiera utile per la differenza leg e per il morale. Al di la del risultato messo in previsione in casa della capolista resta la piacevolissima serata passata con un gruppo di amici. Ora testa al prossimo importantissimo match in casa del Surge che ci segue in classifica a sole 2 lunghezze e vorrà tentare l’aggancio. Servirà una super prestazione per espugnare l’ostica pedana, ma siamo fiduciosi e combattivi…c’mon Underdogs.

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Storico 2° posto al Dutch Open per Ice Boy

Chiedete a qualsiasi giocatore di freccette quale sia il suo sogno riferito a questo magnifico sport. La risposta sarà univoca……. walk-on….pedanone….3000 spettatori…..diretta TV….e coppa finale. Beh tutto questo il nostro piccolo grande Francesco lo ha realizzato in un unica serata a soli 12 anni. Una serata che rimarrà impressa nella sua memoria, perché anche se siamo certi che ne vivrà altre simili, questa è stata la prima, inaspettata e meravigliosa. Questa bella avventura è nata sotto l’albero di Natale, quando papà Omar ha regalato a Francesco l’iscrizione al suo primo torneo Internazionale di categoria under 14. La curiosità di capire il livello degli altri ragazzi della sua età ha fatto il resto, troppo solo nel panorama italiano per capire la reale forza di questo ragazzo, e cosi un torneo con il gotha del darts olandese un occasione da non perdere. Giocatori come Balsamo, Van Tiel, Verbakel già da qualche tempo sui taccuini dei talent scout e già seguiti da sponsor e tecnici di livello sono sicuramente un banco di prova attendibile, il Dutch Open considerato il più importante torneo internazionale il palco perfetto. E cosi via verso la meta, aereo, treno ed una bella passeggiata e già la sera prima del torneo Ice era in pedana a fare amicizia con i ragazzi olandesi, il linguaggio delle freccette ha fatto il resto. Notte prima del torneo non delle migliori, sveglia e 38 di febbre…..ma non abbastanza per fermare la voglia di confrontarsi di Francesco, e cosi ore 10,30 primo match contro Van Den Brink, partita non di grande livello ma vittoria tranquilla per 3-0, buona per dare ritmo e fiducia in vista del secondo turno dove ad attenderlo ci stava quel Balsamo favorito per la vittoria finale. I due ragazzi si erano già conosciuti al Finder ed avevano tirato insieme qualche freccia, quanto bastava per togliere al ragazzo italo olandese la sicurezza. Ed infatti nel momento più delicato, al decider, era proprio Francesco ad avere la meglio andando a vincere 3-2. Superato lo scoglio più grande il resto sembrava una formalità, ed infatti nei quarti di finale Ice rifilava un 3-1 a Schreuders ed in semifinale un 3-0 secco a Strijndonck, che aveva eliminato l’altro favorito Van Tiel. Finale raggiunta tra lo stupore e l’emozione di papa Omar. Fino a qui classico torneo sperduto nelle 60 pedane in mezzo alla calca……da questo momento comincia il sogno……una volta raggiunta la finale, Francesco ed Omar venivano subito rapiti dagli steward del torneo e portati nella sala vip riservata ai finalisti, pedana di riscaldamento riservata, drink, e confort a go-go. Tutto da far girare la testa. Passeranno 4 ore prima della finale, 4 ore interminabili. Alle 15,30 i due finalisti vengono chiamati dal direttore del torneo per andare al Bull per decidere chi inizierà…..manco a dirlo Ice win. Poi dal palco parte la voce dello speacker che chiama “from Italy Francesco Basiliiiiiii”  e partono le note di “Thunderstruck” degli AC/DC, il pubblico canta e balla mentre Ice percorre il magico canale d’ingresso salutando gli spettatori……quante volte lo abbiamo visto fare ai campioni della PDC ……ed ora lo sta facendo Franceschino da Roma………un sogno, una lacrimuccia e tanta emozione. Salito sul pedanone saluti di rito agli arbitri e via ad affilare le frecce in attesa dell’avversario. Il match gira tutto nel primo leg, Ice da 59 spreca l’occasione di portarsi in vantaggio, da li in avanti il suo avversario gioca meglio e vince meritatamente il titolo. Finale persa sorprendentemente 0-3 con Francesco che non ha giocato al suo livello, ma il contesto che non ha agevolato certo la sua tranquillità. Resta un pizzico di amarezza solo per il fatto che il risultato della finale sia cosi netto quando tra i due ragazzi non ci stava questa differenza. Foto di rito con la Coppa, intervista……sorvoliamo…ahahah, servirà un corso di Inglese accelerato…ahahah e via a festeggiare con il papà. Che dire, questa pulce ha fatto emozionare tutta l’Italia freccettistica, ci ha fatto sognare, ci ha mostrato come sia possibile raggiungere traguardi insperati anche per noi Italiani. Un risultato che serve al movimento e che speriamo sia di stimolo per i nostri giovani, ne abbiamo ancora troppo pochi, bisogna sfruttare questo campioncino per trainare altri ragazzi che neanche sanno di avere il talento. Francesco ha aperto la strada, ora tocca a noi percorrerla. Per lui siamo sicuri che di occasioni per vincere ce ne saranno ancora molte. Ed il prossimo anno si tornerà in terra olandese non più da Underdog ma da favorito…Grazie Francesco ti aspettiamo in pedana.  

DC Underdogs – DC Bull’s Eye 2.0 4-5

Ci piace complicarci la vita, e cosi la partita che doveva metterci comodi al terzo posto invece riapre completamente il campionato. Una delle più brutte prestazioni di squadra della stagione, dove nessuno è riuscito a giocare ai suoi livelli. E pure il nostro amato primo blocco ci aveva portato comunque in vantaggio per 3-0 dopo le vittorie del Barba su Palmieri per 3-1 e di Ice Boy per 3-0 su Neroni. Il super doppio poi non aveva avuto alcun problema schiantando gli avversari 3-0. Sembrava tutto sotto controllo ed invece il crollo. Prima una falloso Tulipano perdeva al decider contro un buon Addante, poi il Pres lasciava il passo 1-3 con Pettinari e nel doppio un secco 0-3 per i nostri avversari. 3-3 in un amen e tutto nelle frecce di Omar e Sandro. Magic iniziava male andando sotto 0-2 poi si riprendeva e sul 1-2 sembrava dovesse chiudere facile avendo 300 punti di vantaggio ma non era serata e perdeva leg e partita. Beautiful era la nostra ultima risorsa ma si doveva arrendere alla Berardi anche lui per 1-3. Game over e sconfitta nonostante il doppio finale portasse a casa un importante punto per la differenza leg. 4-5 meritato per i nostri avversari ma noi troppo fallosi ed in un momento di calo, ci sta, fisiologico, ora però dobbiamo reagire subito a partire da venerdi prossimo in casa della capolista Ninkasi, dove servirà una grande impresa, ma siamo fiduciosi. 

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A un millimetro dal sogno!!!

Descrivere in un articolo quanto successo domenica è quanto di più complicato possa accingermi a fare. Perché le sensazioni provate mai potranno essere messe nero su bianco. Si disputava il Master Regionale di Doppio 2020 e gli Underdogs schieravano 3 coppie in tabellone. Nella parte alta il Pres in coppia con Beautiful Mind avevano subito un match difficile con i ragazzi della Ragnatela Baroncini/De Rosa, il match era equilibrato, forse anche per demerito dei più forti avversari ed i nostri sprecavano le occasioni concesse. Ne usciva una onorevole sconfitta per 2-4 con una bella chiusura del Pres da 72. Nella parte centrale del tabellone schieravamo l’affiatata coppia Tulipano/Magic, già terzi lo scorso anno al Regionale. Primo turno ostico con la coppia ragnatela De Paolis/Valenti, match molto combattuto risolto dai nostri al decider 4-3. Al secondo turno affrontavano i ragazzi del DC Roma Martini/Amici, vittoria netta per 4-0 ed accesso ai quarti di finale contro gli amici dell’Emicragna Trivelloni/Casale, match strano, i nostri andavano sotto 0-3 per poi rimontare alla grande fino al 3-3 chiudendo il Best Leg del torneo con una 17. Ma al decider la maggior freddezza dei nostri avversari era letale. 3-4 ed eliminazione dopo un ottimo torneo. Ma andiamo a quella che era la nostra coppia di punta, Ice Boy ed il Barba, per loro il torneo iniziava con un Bye essendo testa di serie nr 4. Al secondo turno affrontavano Faustini A/Niegos vincendo 4-1, terzo turno sulla carta molto difficile contro la coppia Estoy/Baguinon, ma vittoria agevole per 4-0. In semifinale poi match combattutissimo con gli amici Barone/Pagani, che vendevano carissima la pelle facendoci sudare e non poco il 5-3 finale. Si andava cosi in finale contro i campioni in carica Pascotto/Bellotti arrivati al match decisivo asfaltando tutti gli avversari. Sembrava sulla carta un match segnato, troppo bravi ed esperti gli avversari per due esordienti come i nostri. La tensione era alta per la posta in palio ed il gioco ne risentiva da ambo le parti. A sorpresa nel primo leg i nostri avversari ci concedevano molto e ne approfittavamo portandoci 1-0. La risposta sopratutto di Pascotto era veemente ed in un amen ci ritrovavamo sotto 1-3, sembrava l’inizio della fine ed invece la reazione dei nostri era perfetta, ci portavamo a casa 3 leg consecutivi e ribaltavamo il risultato sul 4-3. Sull’onda dell’entusiasmo il Barba sparava un 180 ed arrivavamo in chiusura per andare 5-3. Purtroppo mancava la giusta freddezza e alla prima occasione Bellotti ci puniva 4-4. Si andava al servizio noi e con un leg lineare ci portavamo a casa il 5-4. Risposta immediata dei nostri avversari e 5-5. Si andava cosi al decider. Un unico leg in cui si decideva il titolo di coppia Master 2020, avevamo il vantaggio di partire per primi e lo sfruttavamo alla grande, ci portavamo sul 66 noi e 200 i nostri avversari con il Barba in pedana. Tutto faceva supporre almeno una freccia in chiusura, cercava il T10 con la prima e trovava un 6, poco male, da 60 un bel 20 ed un Top, invece la tensione altissima gli faceva prendere un 1, poi aggiustato con un 19 per metterci a 40. 40 a 200 e toccava a Bellotti che giocava il tutto per tutto e sparava T20 T20 T1, 123 punti per metterci pressione. 40 a 77 ma Ice Boy in pedana con 3 frecce per la vittoria. Tensione a mille……scoccava la prima freccia ….ferretto interno sul 20 singolo che sembrava dentro strozzando l’esultanza degli spettatori che l’avevano vista buona…..seconda freccia per il D10……esterna per prendere le misure…..ultima possibilità…..freccia che ancora una volta sembrava perfetta ma che finiva ancora una volta sul ferretto ad un millimetro dalla meta. Gelo tra di noi tifosi e paura crescente…..in pedana Pascotto, da 77, prima freccia tirava 17 e prendeva 15…..la tensione era anche nel suo braccio….a 62 con due frecce in mano provava per il 12 ma prendeva un D12 che lo metteva a 38. Un D19, sempre ostico da chiudere ci faceva sperare ed invece veniva fuori con tutta la sua classe. Freccia a bersaglio nel D19 e trionfo per in nostri avversari. Dura, durissima la sconfitta…..cosi fa male, perdere per un millimetro ci ha lasciato veramente con l’amaro in bocca. Ma questo sport è fatto di vittorie o sconfitte per un niente e questa sconfitta ci servirà per esperienza nelle prossime occasioni che si presenteranno. Dispiace solo che di questa partita e di questo secondo posto non resterà traccia nell’albo d’oro, ma sicuramente resterà nelle nostre menti. Grazie a Francesco ed Alfredo per averci fatto vivere una magnifica cavalcata, al di là della mancata vittoria resta il valore dimostrato in pedana e di cui anche i nostri avversari iniziano a rendersi conto. Speriamo che al regionale i nostri beniamini riusciranno ad avere la possibilità di prendersi una rivincita……la meritiamo. Complimenti alla coppia vincitrice Pascotto e Bellotti che per il secondo anno consecutivo si portano a casa il trofeo. Forza Underdogs…..è solo l’inizio.